Il nome proprio

Vorrei conoscere
il nome
dei fiori le foglie di ogni frutto il nome
proprio.
Il nome di ogni pietra albero e di ciascun
seme
nella terra o nel vento  di tutti
gli uccelli gli insetti di quei cani
nel  parco.
Il nome di questa ragazza che ride delle donne
amiche nemiche lontane vicine di quelle
che ho invidiato sfiorato di tutte
e ciascuna a cui non ho chiesto
“Come ti chiami?”
Il nome degli uomini sul mio autobus
treno sul precedente successivo
di poco di tanto
di quelli
che ho consigliato amato a volte 
ferito.

Il nome di chi mi guarda
dal fondo  dello specchio
chiama
un nome forse
mio.

Vorrei conoscere il nome di ogni esistente il nome
proprio.
E poi chiamare ciascuno
dire “Ciao”.

Arianna

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Che ci faccio qui, su questo pianeta? Di preciso non lo so. Me lo chiedo spesso, però. Per ora sono arrivata alla conclusione che sia per contribuire a rendere la realtà interna (me stessa) ed esterna (il mondo in cui vivo) un posto più accogliente per tutti. Per sentire mie le battaglie combattute in nome dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia. Per esercitare la compassione e provare a comprendere.

6 thoughts on “Il nome proprio

  1. Cara Arianna,

    leggendo questa tua poesia penso al significato profondo di ciò che rappresenta questa parolasimbolo identificante: ” nome “.
    Ovviamente la risposta alla parola ” nome ” non è ” IL NOME.”
    Per quanto possa sembrare strano oggi, il nostro vero NOME, ordinariamente, ci è sconosciuto.
    NOME non è personalità apparente, NOME non è coordinata anagrafica, codice identificativo all’interno della famiglia umana.
    Esso è la Matrice Energetica della nostra Essenza,
    Esso e la Memoria Vivente del nostro personale Cammino in seno all’Evoluzione,
    e va Ricercato da ognuno di noi (prima o poi), ma non presso i registri anagrafici dei comuni territoriali.

    Ecco perchè sin dall’antichità, nei documenti giunti a noi, si dava una particolare importanza e pregnanza a questa “magica domanda”:

    CHI SEI? QUAL E’ IL TUO NOME?

    E’ davvero toccante” !

    Molti giovani oggi, come te per quanto posso apprendere leggendo i tuoi scritti, figli di un Vento Nuovo, provano sempre di più il Desiderio di ” Sentire gli altri”, entrare in Vicinanza, rispondendo alla mistica Legge di Interdipendenza che regge questa Manifestazione.

    Tuttavia ciò non è facile, poichè chiedere il NOME a qualcun altro significa… prima, CONOSCERE IL PROPRIO.

    Un abbraccio.

    Paolo

    • Hai proprio ragione, Paolo. Grazie per questo commento, ho completato la poesia ispirata da questa tua riflessione, che condivido totalmente: per conoscere il nome degli altri è prima necessario conoscere il nome… proprio 🙂

  2. … ha mai conosciuto una mela ?
    guardandola appesa al suo ramo hai mai desiderato assaporarla
    per poi addentarla e godere del succo del profumo del gusto
    hai mai chiuso gli occhi mentre masticavi la sua polpa, magari distesa su un prato
    e se nel farlo avevi veramente fame, hai sentito dopo poco, il nutrimento
    che sazia…
    hai conosciuto una mela.
    …tanto piacere !!

  3. conoscere una mela… interessante!lei però forse non è così contenta di conoscere me perchè nel frattempo…me la sono mangiata!qualcuno apprezza la mia filosofia?:-) marta

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