Fottuto Natale

Tutto va di qua e di là al contempo, a Natale. Fottuto Natale. Le persone vanno di qua, le emozioni di là, i giovani a bere, i vecchi a sperperare il denaro, i bimbi a scrivere lettere, le zie a procurarsi i regali. Tutti comperano tutto, fottuto Natale. C’è il Presepe, sai, con le figurine dei tempi di Gesù. C’è il Figlio di Dio che nasce nell’odore di merda di bue e c’è quel ciccione sorridente baloccoso: il Babbo Coca Cola Company. C’è il Trenino per i turisti e le zingare che si bruciano le mani nel freddo. C’è la stalla, l’amore, la famiglia, il calore del fuoco e c’è anche la solitudine, il freddo gelido che ti trapassa le emozioni, inorganiche, come non nostre. C’è la gioia mescolata con l’indifferenza, nel caffè al mattino. C’è il sorriso vero e subito dopo quello falso, apparecchiato per pranzo.

C’è tutto, in questo stramaledetto Natale. C’è così tanto che nessuno capisce più un cazzo di niente, se vuole amare, odiare o scopare, se vuole regalare o ricevere, se vuole vicinanza o lontananza dal mondo e dalle persone. C’è un orgia smodata di roba, appiccicosa come la maglietta quando corri con venti strati addosso e poi ti fermi e ti sale un brivido per la schiena.

Possibile che abbiamo mischiato con tale incoerenza ogni sfaccettatura dell’uomo? Dalla più elevata spiritualità alla più bassa mercificazione della materia. Il sacro e il profano, Dio con le Troie. Per questo impazziamo, a Natale.

Giulio

Annunci

14 thoughts on “Fottuto Natale

  1. Mi sa che hai ragione in pieno. Sarebbe bello ri-imparare a saper distiguere il bene dal male, il giusto dallo sbagliato. Ma si sa…le cose semplici e pulite non vanno più di moda 😦
    Gloria

    • Più che distinguere giusto e sbagliato (non voglio entrare in merito), secondo me sarebbe già un grande risultato separare tra tutte le spinte discordanti presenti assieme. Separare il consumismo dal rito, il marketing dai sentimenti, lo spreco e la gozzoviglia dalla voglia di condivisione e di stare insieme.

      Sarebbe già un grande passo!

      Ben arrivata! E’ la prima volta che passi di qui vero?
      A presto, Giulio

      • Cliccando in giro ho visto che hai un blog, ho letto alcune cose! Se ti va, siamo sempre alla ricerca di persone che abbiano voglia di dare un loro contributo qui in questo “cielo”.

        Insomma, se hai qualcosa da scrivere e ce lo vuoi inviare, molto volentieri, ecco 🙂

        Appena ho un secondo ti inserisco anche nel blogroll se hai piacere, ma dammi un ok prima, che ho visto che partecipi anche ad altri progetti e magari preferisci inserire un altro link!

        A presto!
        G.

  2. Capisco il sentimento :-/
    Bisogna essere un po’ ciechi, sordi e stupidi per godersi il Natale: non vedere le pubblicità, non sentire gli spot e non capire perché i negozi stanno aperti di domenica.
    Ma sai, secondo me ormai sono onesti: non si fa nemmeno più finta che Natale sia qualcosa di diverso dalla festa dei soldi che si trasformano in pacchetti.
    O almeno io frequento posti in cui la questione non si pone. A Natale si fanno i regali. Punto. Non c’è nient’altro. Se vuoi starne fuori devi solo interpretare il ruolo dell’asociale e un po’ rompicoglioni.
    Io a dir la verità me la sto cavando… Quasi non mi sono accorta che tra poco è natale!
    Ho festeggiato la bella festa pagana di Santa Lucia al paese, con le stesse tradizioni di quand’ero bambina, con le strozeghe, le candele, i mandarini e i bagigi! 🙂 è una festa troppo piccola perché valga la pena che la Lavazza ci faccia su una pubblicità, o forse la martire cieca non è appetibile quanto i ciccioni barbuti che sembrano nonno, Marx e Capitan Findus!
    Beh insomma: basta tapparsi occhi ed orecchie e canticchiarsi nella testa canzoni deprimenti: in un men che non si dica passerà anche questo Natale.

  3. Scusa per la latitanza nella risposta, ma ho avuto giorni un po’ turbolenti 🙂
    Certo: mi fa molto piacere l’inserimento nel vostro blogroll. Ovviamente ricambierò.
    Il contributo in termini di scrittura è un’altra proposta interessante. Sfortunatamente in questo periodo ho tante altre cose (meno piacevoli) che mi tengono impegnata, per questo, infatti, ho messo un po’ “in pausa” anche il mio blog. Spero presto di ritornare, più o meno assiduamente, a scrivere e ad avere tempo anche per lasciare un contributo tra queste pagine 🙂
    Grazie mille.
    Gloria

  4. E’ da qualche anno che la penso cosi.
    e’ difficile farlo capire alla gente. molti ( non tutti per fortuna) sono ormai assuefatti da modelli di felicita’. Felicita’ di plastica che non si puo’ nemmeno riciclare se non in sfoghi estremi che servono agli altri come esempi di devianza.

    matt good luck

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...