Il cimitero di Edolo

C’erano i fiori, sì

ma i muri erano morti.

Non una metafora

ma cataste di bare

fatte di morti.

C’erano lapidi

e la terra di sotto

anche quella era morta.

Così i volti e le date,

i riassunti essenziali.

Leggo una frase:

“tu che passi

fammi un sorriso.”

Sorrido, anch’io passo.

Giulio

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6 thoughts on “Il cimitero di Edolo

    • Eh ma ti sembra impossibile perché moriremo tutti tranne te, naturalmente! 😉
      Scherzi a parte, è vero, sembra così irreale il pensiero della propria morte, a volte. E altre volte, invece, così vicino, come quando per un pelo…

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