Illusione e inganno

Nell’Antropologia filosofica, Kant distingue tra illusione (illusio) e inganno (fraus). C’illudiamo quando accettiamo consapevolmente di sospendere la nostra incredulità e crediamo a quel che non è reale. Illusione è gioco, poesia, teatro, arte. L’illusione non contraddice la verità, perché è consapevole.
Al contrario, c’inganniamo quando, inconsapevolmente, prendiamo per vero quel che vero non è. Inganno è una copia scambiata per l’originale. L’inganno è falso, perché è inconsapevole.
Quindi: illudiamoci, ma non inganniamoci. Illudiamo, ma non inganniamo.

Arianna

4 pensieri riguardo “Illusione e inganno

  1. ” Al contrario, c’inganniamo quando, inconsapevolmente, prendiamo per vero quel che vero non è. Inganno è una copia scambiata per l’originale. L’inganno è falso, perché è inconsapevole. ”

    Quando una persona è cieca, Arianna, quale ” inganno o falsità ” le si può imputare se cade in un tombino? La sua cecità rende oggettivo il suo non vedere. Non vedo quindi “inganno o falsità alcuna ” quando vi è inconsapevolezza.

    Un bacio, Paolo.

    1. E’ più probabile che il cieco cada in un tombino se cammina come se vedesse. In questo caso (se il cieco crede di non essere cieco e si comporta di conseguenza) credo si inganni.

  2. Se posso tornare all’inizio (penso che l’esempio del cieco nel tombino in qualche modo vada fuori tema – anche se non capisco bene come) la frase “l’inganno è falso, perché è inconsapevole” mi mi sembra stia molto su. Forse sarebbe preferibile qualcosa come “l’inganno è falso e inconsapevole”.

    Tra l’altro anche l’illusione è falsa (almeno non-reale), ma consapevole. Forse è proprio il concetto di falsità che secondo me stona, in una differenziazione che mi sembra invece molto sottile!

    1. Il concetto di falsità è legato all’inganno e all’incosapevolezza, non a quello di irrealtà. Se vai a teatro, accetti di entrare in una realtà (fittizia) differente da quella in cui ti muovi di solito. Ma ne sei consapevole, dunque non t’inganni. Al contrario, t’inganni quando sei convinto di trovarti in una certa situazione X, e invece ti trovi in un’altra Y, differente dalla prima. La situazione X in cui pensavi di trovarti è falsa non perché fittizia (irreale) bensì perché non esiste, né nel mondo reale, né in quello fittizio dell’illusione.

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