Rubrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Com’è difficile
imprimere
un sorriso nella carta.
 
I ginepri ti pungevano
lo ricordo ancora
quando prendemmo
il viottolo che conduceva
ai guanciali del mare.
 
Non troveremo più
dizionari sussidiosi 
con finte mele d’oro in copertina  
dove il dolore è appena
nota sottile a piè di pagina.
Inutili file intanto
di palazzi e dentro calmi
gli usci disserrati
in attesa di un’ ombra familiare.
 
Seminavi i sorrisi
pretendenti erano
le corolle delle dalie,
l’onorario pignolo
delle nere formiche.
 
Rotta, sull’etere
girava di premure
mal celate, la luna.
 
Chiudesti un poco i pugni
a denotare prese
impossibili d’amore
e ci si framezzava
un’aria che adesso
sembra ridotta a niente.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...