A contatto con il mistero

A contatto con il mistero

Si parlava davanti ad un fuoco.
Si parlava di come si è abituati a dare per scontate molte cose e di come si è persa “l’abiltà segreta” di credere nelle favole.
P:”Sai, non è difficile, in realtà..”
C:”Di cosa parli? Di proiettarsi un pò più in là del conosciuto?”
P:”Si, non è difficile, C. Guarda questo fuoco, in pochi istanti prende mille strade, ed in questo assomiglia all’universo che noi vediamo. Mille strade in pochi attimi e dove sono collocate, dov’ è questo fuoco? Su pochi rametti di legno. Rametti che a loro volta poggiano su un vasto terreno…”
C:”Si, beh, questo si sa.. che l’universo sia grande..”
P:”Non è solo questione di grandezza, ma anche di “collocazione”, dov’ è l’universo?

Può essere in un punto di qualche cosa? E’ un quesito affascinante perchè non c’è risposta. E’ come se, per forza, la risposta debba trascendere lo spazio stesso. E’ un mistero…”
C:”Io non vedo tutto questo mistero in questo fuoco, è un normalissimo fuoco.”
P:”Ed è questo che frega, caro C, è proprio questo. E’ il dare per scontato che il fuoco ci sia e che danzi come sta facendo anche in questo momento. Capisci? Il fuoco c’è, è qui con noi…. ed è assolutamente incredibile che ci sia!”

C:”Non ti seguo più.”
P:”Perchè viviamo nell’illusione di credere come funzioni il mondo. Ma non lo sappiamo. Abbiamo scoperto alcune leggi scientifiche che ci aiutano a preverede gli spostamenti della materia, ma non sappiamo da dove arriva la materia e così da dove arriva anche questo fuoco….. curiosen, no? E guardandolo intensamente è come…. se raccontasse qualcosa in continuazione, è come se continuasse ad esprimersi e soprattutto è come se non avesse bisogno di una legge per farlo… è libero…”
C:”Caro P, non parlarmi di assenza di leggi, lo sai che dal mio principio di causa- effetto non mi schiodo…”

P:”E allora dimmi queal’è la Causa Prima…”
C:”Emhhh…. io?”
P:”ehehe… tu scherzi, eppure può esserci della verità in questo”
C.”In che senso scusa?”
P:”Nel senso che la realtà potrebbe essere molto più simile ad un sogno fatto di favole sognato da un Sognatore e noi…. beh…. siamo i Suoi Occhi, le Sue Mani, le Sue Braccia, cioè la Sua Possibilità per percepirsi.”
C:”Questa è bella: Noi siamo la possibilità di dio di percepirsi. Intrigante!”

P:”Quello che voglio dire caro amico mio è che siamo immersi in un profondo mistero le cui verità ci danzano intorno e respirano insieme a noi. Dovremo piantarla col dare per scontato anche il filo d’erba, anche la più insignificante delle cose, per non parlare delle emozioni….. e di tutto ciò che non si vede.”
C:”Ahhhh, con te non è mai finita P, vedi aperture dappertutto, e mondi, e …”
P:”Vedo poco C, ma ne sono consapevole”.
“Vedo quanto mi basta per credere che ci sia molto di più.”
“E amo, amo follemente questo brodo in cui siamo immersi e che ci invita… a…”
C:”Alla ricerca..”
P:”Alla ricerca…. e a non dare per scontate le cose, gli eventi e le persone”
C:”Mi piace parlare con te P”

  • P:”anche a me piace parlare e stare con te C”.

    Raji
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...