Canto per l’usignola

Dietro al bancone
sta l’usignola.
Rilucida il piano e ripete
la televisione.
Dalla gola si sfugge
la sua canzone.

Ascolto e piego
ripiego e ascolto
la lingua della lattina.
Ascolto e bevo
l’usignola take away.

Take me away,
portami via.

Giulio

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3 thoughts on “Canto per l’usignola

  1. Potrei darti l’indirizzo, ma non sarebbe lo stesso bancone a cui sono stato io, non sarebbe la stessa donna, non sarebbe niente di uguale (forse nemmeno lo stesso bar :-P)

    Ho buttato giù due versi sparsi ieri sera, pensando alla risposta per te, ma non solo (quindi non gasarti, non è una poesia a te dedicata 🙂 )

    In tutte le epoche
    e in ogni luogo
    si sveste la donna del mio cuore.
    L’amore
    riassume i riassunti
    distilla i sorrisi
    amalgama i baci.
    Il mio amore
    confeziona l’eterno.

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