La trave nell’occhio

Una giovane argentina, che vive e studia a Parigi, afferma che gli stranieri “invadono” il suo Paese, perché l’istruzione è gratuita a differenza di quella degli altri Stati latinoamericani.

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Un ragazzo che ha trovato lavoro nell’azienda famigliare subito dopo il diploma, con un ottimo contratto e salario conseguente, afferma che i disoccupati dovrebbero semplicemente “darsi da fare”. E’ una questione di meritocrazia, del resto.

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Due studenti iscritti al Politecnico di Torino sono stati sfrattati dalla residenza universitaria in cui abitavano, in seguito ai tagli alle borse di studio. Forse è tempo che noi tutti che ci riempiamo la bocca di parole come solidarietà e lotta alle disuguaglianze sociali ci sporchiamo le mani, è venuto il tempo di fare qualcosa, qualsiasi cosa, per cominciare.

Arianna

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Che ci faccio qui, su questo pianeta? Di preciso non lo so. Me lo chiedo spesso, però. Per ora sono arrivata alla conclusione che sia per contribuire a rendere la realtà interna (me stessa) ed esterna (il mondo in cui vivo) un posto più accogliente per tutti. Per sentire mie le battaglie combattute in nome dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia. Per esercitare la compassione e provare a comprendere.

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