Le tempeste

Grigio d’autunno
un fiore spento,
luce d’invasi,
travasi d’anime.

Che fai? Che faresti?
Ho paura.
Cammino sul ciglio
di un baratro.

A volte, vertigini
nello stomaco.
A volte, voglia
di fare un salto.

La barca a riposo,
l’ancora gettata,
lascia che dondoli
che passi la tempesta.

Giacomo

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2 thoughts on “Le tempeste

  1. Bella, James, mi è piaciuta.
    Saggia cosa, quella di lasciar passare la tempesta. Si tratta, in fondo, di aspettare.
    Uno dei compiti più ardui.

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