Valzer dell’omertà a puntate (2 di 6)

Cappeddu e malu passu dinni beni e stanni arrassu
Cappello (per galantuomo e funzionario) e mali passi, dinne bene ma stanne lontano.

Arrivo in ospedale. A è nella stanza 14 del terzo piano. Ha 19 anni, è in strada insieme alla sua ragazza, insieme si fanno le pere. Ciao A, Ciao Giulio, Ma come stai, che è successo, Eh, un casino guarda, Ti hanno ingessato fino alla spalla, però, sarà stato un casino doloroso. Sì…sai, mi hanno rotto il braccio con un colpo di spranga.

Con un colpo di spranga?

Mah sì, eravamo lì tutti insieme, ho fatto un casino sai e mi hanno picchiato, Ma chi è che ti ha rotto il braccio? Mah, non so, ero fatto di rivotril e bevuto, non ricordo, E adesso, E adesso niente, mi han chiesto se voglio sporgere denuncia ma non mi ricordo niente se non io che corro in mutande per strada, con il braccio che mi fa male.

Giulio

Annunci

One thought on “Valzer dell’omertà a puntate (2 di 6)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...