Siesta

Gemiti lenti, passi
d’una salita ancora.
Poi, tra il ronzio degli scooter,
il solito pianto
spezza
la siesta.

Guarda fuori dalla finestra, guarda fuori.
Il vetro sporco
da dentro
da fuori.

riflesso

Arianna

2 pensieri riguardo “Siesta

  1. lo laviamo il vetro, le asciughiamo le lacrime, così non ristagnano, non si crea condensa, il vetro smette di appannarsi e il sole torna a fare capolino davanti alla finestra.
    martulins

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