Rughe

crudele la domenica mattina –IMG_1103
solo certe domeniche – la luce:
colpisce a tradimento da quei vetri
la polvere in granelli svolazzanti,
va a prendere la crepa del soffitto,

lo strappo nella gamba del pigiama;
ti spiega che anche nella settimana
la casa vive con o senza te.
ti svela piani che hai dimenticato
di riassettare e di pulire bene.

lo specchio poi, domenica mattina,
a volte si accompagna con la luce
e vedi pieghe che non ricordavi
tra un sopracciglio, il mento e la basetta.
si chiamano, comunemente, rughe.

e mentre fai la barba, senza fretta
di uscire fuori a accendere il motore,
pensi che puoi sopportare la luce,
la polvere, le rughe, la calvizie,
perché è come guardarti in una foto:
dipende da chi l’ha fatto, l’amore.

Diego

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Che ci faccio qui, su questo pianeta? Di preciso non lo so. Me lo chiedo spesso, però. Per ora sono arrivata alla conclusione che sia per contribuire a rendere la realtà interna (me stessa) ed esterna (il mondo in cui vivo) un posto più accogliente per tutti. Per sentire mie le battaglie combattute in nome dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia. Per esercitare la compassione e provare a comprendere.

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