Conversazioni maliane 1/2

Un amico maliano, che vive in Francia da anni ma vorrebbe “un jour ou l’autre” tornare in Mali:

Mi deprimo, sai… ogni volta che torno… mi deprimo. Nel mio paese quando ti viene a trovare qualcuno, la prima cosa che fai è dargli da bere. Subito. E’ normale, è un paese caldo. Ma da qualche anno, ogni volta che vado a trovare la mia famiglia (quando vado cerco di vedere tutti, o quasi tutti)… beh, ogni volta hanno la tv accesa, a tutto volume, non si accorgono nemmeno che sono arrivato. Se provi a parlare, non senti quello che sta dicendo l’altra persona. E spesso sono io che chiedo di abbassare il volume, loro non ci pensano.

E che programmi guardano?

Ma che ne so, cazzate, tipo telenovelas sudamericane, o programmi… stupidaggini… reality francesi, roba così. E alla fine c’immaginiamo che qui son tutti ricchi, come quelli della televisione, e ci mettiamo in mare. In massa.

Beh, ma è un diritto spostarsi alla ricerca di migliori condizioni di vita, no?

Migliori condizioni di vita? Ma tu hai idea di come vivono, qui? Stanno in foyers, 4-5-6 per stanza, non escono mai perché una volta scaduto il visto turistico sono sans papiers, non possono tornare a casa, non possono lavorare… è un casino. Poi qui fa freddo, è buio, non sono abituati! Se sapessero come vivono i loro fratelli, i loro cugini… e invece appena IMG_2290scoprono che abiti in Francia pensano che tu sia ricco, non si rendono conto che magari non riesci neanche a pagarti l’affitto. Io mi nascondo in Mali, sai? Mi vesto malissimo, molto peggio di loro, cerco di non dare nell’occhio… però le ragazze lo capiscono che vivo in Europa, vedono la mia pelle più chiara, il modo di parlare… e subito vogliono farsi sposare, perché s’immaginano chissà che.

Arianna

Foto: MuCEM, Marsiglia 2013

Annunci
Questo articolo è stato pubblicato in life, Migrazioni e contrassegnato come , , , da arikita . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su arikita

Che ci faccio qui, su questo pianeta? Di preciso non lo so. Me lo chiedo spesso, però. Per ora sono arrivata alla conclusione che sia per contribuire a rendere la realtà interna (me stessa) ed esterna (il mondo in cui vivo) un posto più accogliente per tutti. Per sentire mie le battaglie combattute in nome dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia. Per esercitare la compassione e provare a comprendere.

4 thoughts on “Conversazioni maliane 1/2

  1. Eggià, il Mali, ci hanno creduto in tanti che i francesi andassero a salvarli e dopo le elezioni volute così veloci dai salvatori, e ora son lì a guardar la tivu come prima. Tutto il mondo è paese, tutto tuttissimo il mondo.

  2. Eh sì, che tristezza… io però nutro un po’ di speranza nei maliani che, come questo mio amico, vogliono tornare con qualche strumento acquisito dai colonizzatori (ché il colonialismo perdura, ovviamente), per provare a cambiare qualcosa. Anche se il carico di sofferenza per chi torna non è roba da poco, ché certe cose le notano più di prima, e non le sopportano.
    Seguirà un “conversazioni maliane 2” in tema matrimoni e figli 😉

  3. Se non ricordo male la svizzera alcuni anni fa aveva fatto delle pubblicità da mandare in giro per i vari paesi africani in cui si vedevano le reali condizioni di vita degli immigrati, per contrastare un po’ l’effetto telenovela…

    Per quanto riguarda alla “farina e al sacco” per quanto mi riguarda penso non sia farina del nostro, ma di quel modello che anche qui è stato esportato dopo la seconda, quel modello che viene con la cocacola, dal paese dei balocchi e che si vede tanto bene in good bye lenin nelle prime scene dopo la caduta del muro.

    Una cosa che mi inquieta è quando mi ritrovo a pensare che quel modello sia “nostro” cioè creato da noi. Forse è uno degli effetti più subdoli del mondo cocacola, che ti si incista talmente dentro che alla fine pensi sia parte di te, o della tua società.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...