Piccola violenza domenicale

Montagna, neve, una domenica come le altre. Un rifugio lassù, più o meno lontano a seconda delle gambe di ognuno. Fuori dal rifugio, una famiglia. Mamma, papà e tre bambini, il piccolo che razzola intorno alla madre, i grandi che cercano la pendenza perfetta per scaraventarsi giù col bob dalla breve discesa.

Mamma e papà, donna e uomo, siedono su uno slittino. Pare mangino qualcosa. I bimbi trovano il pendio, oltre lo steccato. La neve è bianca, inondata di sole. Si preparano a partire e due voci li rincorrono.

Mamma dice: non di là – attenzione – pericoloso – cadere – caduta – ripido!

Papà dice: buttatevi – forza – dai dai – tienilo – mollalo – vai!

È a questo punto che la donna, seduta accanto all’uomo e sotto i miei occhi, si gira verso di lui e di scatto lo afferra per l’orecchio, glielo torce.

È un attimo, finisce subito.

L’uomo fa finta di nulla, il padre è più zitto di prima.

Una piccola violenza famigliare domenicale, una violenza da nulla, su cui soprassedere.

Papà insiste: tre, due, uno…!

 

Giulio

Annunci

One thought on “Piccola violenza domenicale

  1. Interessante.
    Wittgenstein, se non erro, diceva che per essere filosofi bisogna sempre ritornare nel “caos originario”, sentendovisi a proprio agio (opinione con cui Nietzsche avrebbe senz’altro concordato). Amo l’arte, anche in piccoli morsetti, quando si ricorda di questo, e proietta l’inquietudine profonda e troppo spesso nascosta che ci anima su scene altrimenti tranquille, rassicuranti. Chissà quante cose può significare quell’orecchio.
    (E’ il bello e il terribile dell’essere umani)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...