Il retrobottega dell’universo

retrobottega

Il maestro lo guardava
Ma come guardando le nuvole
Attraverso di lui.

E appese alle nubi tutto il corteo
Dei sogni inespressi
Quelli che il Mondo
Non avrebbe mai potuto permettersi.

Il maestro lo guardava
Ma come si guarda il ricordo di un fiore

Con le palpebre chiuse
Col respiro che lento
Partoriva universi
Lui ricordava quel sogno:
Quando un tempo, forse
Era stato vivo fra i vivi.

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