Uscirne indenni

2012-06-06 07.41.18Pensavo alle cose che di te restano
com’erano, prima quando ancora
tutte le altre cose
pure loro.

Il colore degli occhi ma
solo quello
lo sguardo, no, lo sguardo
non s’è salvato.

Però una cosa invece
una cosa, sì: le orecchie.
Attaccate come sempre,
appiccicate alla testa, lì fuori ferme
mentre dentro
piccole e coi bordi uguali
a prima, come sempre da quando ti ricordo.

Ne sono uscite indenni, le orecchie.
Le tue
e, ora che ci penso,
anche le mie.

Arianna

Foto: Nadia Lambiase

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Che ci faccio qui, su questo pianeta? Di preciso non lo so. Me lo chiedo spesso, però. Per ora sono arrivata alla conclusione che sia per contribuire a rendere la realtà interna (me stessa) ed esterna (il mondo in cui vivo) un posto più accogliente per tutti. Per sentire mie le battaglie combattute in nome dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia. Per esercitare la compassione e provare a comprendere.

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