Radiografia notturna

Insonne
il corpo raggomitolato si ausculta,
radiografia vivente:
il diaframma che
gonfia e sgonfia l’addome,
il battito accelerato del cuore
il respiro leggermente increspato.
Piccolo lumino,
che sulla soglia della veglia,
ostinato resiste
al caldo e ritmato
respiro della notte addormentata,
in solidarietà con tutti coloro
che la notte,
sono costrette a vegliare.

Nadia

Giro di nomi

Fra Massimo, frate francescano
suor Enrica
don Francesco, diocesano
suor Maria Pia, clarissa
suor Maria Bruna, clarissa missionaria del bambin Gesù
suor Monica, clarissa delle missionarie di Cristo
Nadia.
Nadia cosa?
Sono meno io se non porto un abito che mi presenta
o un etichetta che mi definisce?
Non sono mamma, non sono sposata
e se non fossi neanche fidanzata?
Cosa sono?
Cosa è che fa di me me?
La mia carne e il mio cuore.

Nadia

Salita a san Luca

Muraglia gradinata che
si inerpica e sboccia nella basilica
come un copro di boa che si snoda
sinuoso sulle pendici del monte.
Salgono e scendono persone
pellegrini, atleti, fedeli,
turisti o curiosi
non fa differenza:
chi allena lo spirito
chi il corpo
chi esercita il fiato
chi la fede.
Nella nebbia di novembre
ogni distinzione
ancor più sfuma,
il respiro che si condensa in vapore
sale anch’esso
come incenso
come preghiera.

Nadia