Lo stagno delle gru di carta

Ecco un disegno con una bella serie di errori su cui riflettere. Colori troppo acquosi (il cielo giallo sulla destra ha una quantità di pigmenti ancora accettabile e poi spostandosi a sinistra questi scompaiono…), le pieghe delle gru sono spesso errate, le pieghe dello stagno sono invece completamente inventate, le ombre infine sono illogiche. E che c’è da riflettere? C’è che, a parte gli errori di tecnica, il disegno è tratto solo parzialmente dall’osservazione della realtà e spesso, per fretta, c’è invenzione. Non invenzione pura, astratta, ma invenzione con pretesa di assomigliare alla realtà. Una delle cose più pericolose al mondo!

Niccolò