Il pegno

banco-dei-pegni

Sono appena uscito dal negozio e conto di nuovo i soldi. Il commesso è stato gentile. Certo ho dovuto piangere  miseria perché alzasse un po’ il prezzo. Ho forse un po’ esagerato sulla qualità, ma del resto il mercato è come la guerra: ci si può salutare da gentiluomini dopo firmato l’armistizio. In verità non avevo altro da impegnarmi. Ho visto la faccia che ha fatto quando li ho tirati fuori dalla busta e con un cenno da intenditore mi sono limitato a disporli nel banco. Lui mi ha fatto notare qualche ammaccatura in uno o nell’altro, si… ma del resto me la sono cavata narrandogli le traversie trascorse. Siccome lo vedevo titubante sono arrivato sul limite di dirgli: “si metta una mano sulla coscienza”. Mi sono trattenuto e… del resto il commercio è commercio. C’è chi ha delle cose inutili (benché di valore) di cui sbarazzarsi e c’è chi mette su un commercio di tali cose. Tutto regolare. Sono forse io ad aver messo su un negozio di sogni usati? No, io mi sono limitato solo a rivendere i miei. Che me ne facevo ora che ho i soldi ?

Marianne e il Mondo Capoverso

Chiedo scusa a tutti se in questo ultimo periodo non sono stato assiduo. Ero alle prese con un libro che uscirà questi giorni. Ho voluto cimentarmi in una fiaba a quattro mani. Questo è il piccolo trailer autoprodotto 🙂

Abbiamo anche creato una pagina Facebook. Per chi volesse saperne di più:
https://www.facebook.com/pages/Marianne-il-Mondo-Capoverso/484214444940911