Abbastanza

FuocoChiedo “come stai”, dice “abbastanza”, chiedo “abbastanza cosa”, dice “abbastanza bene”, chiedo “perché solo abbastanza”, dice “meglio, ma non ancora”, chiedo “perché”, dice “beh, ci va tempo, sai, il dolore… non sempre…”,  dico “hai ragione”, penso “abbastanza è molto”, dico “abbastanza è molto”.

Abbastanza, va più che bene.

Ché il dolore non è una linea retta, verso l’alto o verso il basso. Una linea spezzata, un’ellisse, un mezzo cerchio, un punto, una matita sospesa nell’aria, che non lascia tracce e poi – di colpo – si scaraventa sul foglio, lo buca.
Il dolore, e poi la vita, va bene abbastanza, va benissimo.

Per un poco ancora, siamo state insieme.

Arianna

Foto dal Blog 66° Nordur 2.0