Eppur sei sazio, bambino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hai gola dolce principe
di ciò che ti offre la tavola,
eppur sei sazio, bambino,
che la pancia ti scoppia.

Qual è il mostro, mi chiedo,
che ti spinga così oltre,
che non ti permetta di fermarti
di renderti conto che sei felice.

Così insaziabile nel delirio
divori ciò che non dovresti;
ti ritrai Adamo nell’incubo,
tra i denti la tua vita.

Giacomo

Adamo ed Eva

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E’ colui che si sveglia e capisce,
figlio di Adamo, che può cogliere la mela
e decide col Potere di strapparla
a quell’albero per fame, addentarla.

E poi, l’istante prima di morderla
piomba nella paura, che il suo gesto
non rimanga vano, che la mela
non sia immatura, che non debba gettarla.

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Giacomo

Dipinto di G. Klimt – Adamo ed Eva (1917-1918)