Per il resto, tutto bene

Come va, eh, certo, cosa vuoi, la crisi, sì, beh, la crisi, disoccupato, sì, ma l’affitto per ora, ti dico, per fortuna i miei, non posso lamentarmi, in effetti, progetti, ma sai, in fondo, certo, sarebbe meglio, è andata così, poi, certo, la crisi, chi più, chi meno, bisogna essere ottimisti, c’è sempre chi sta peggio, forse è anche colpa mia, in fondo, avrei dovuto studiare ingegneria, mio padre già me lo diceva, ti scegli il futuro, domani, domani che poi adesso, comunque, dai, per il resto, tutto bene, il weekend esco, sì, certo, con gli amici, anche in settimana, per distrarmi, è importante, altrimenti, ma no, comunque, guarda, davvero, in fondo, per il resto, tutto bene.

Arianna

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Non è che sono povero, ma…

Non è che sono povero, ma l’altro ieri mi si sono strappate le braghe. Peccato, ho pensato. Erano un regalo. Si sono strappate in due punti, erano lise.

Non è che sono povero, ma quando penso alle mie vacanze mi chiedo come ci potrò andare. Quei quattro soldi che guadagno mi bastano giusto giusto per l’affitto e la pappa.

Non è che sono povero, ma se dovessi ammalarmi non so come lo pagherei, l’affitto e il cibo. Non ho malattia e non ho ferie, almeno non pagate.

Non è che sono povero, ma mi chiedo come farei se dovessi sostenere delle spese mediche importanti, qualche visita specialistica privata o altro.

Non è che sono povero, però non è che sono ricco. Le mie povertà e le mie ricchezze sono così diverse da quelle delle generazioni precedenti e degli altri popoli del mondo! Sono ricchissimo d’istruzione, di possibilità di mobilità, di pensieri. Il cibo non mi manca mai, ho sempre la pancia piena. Però la macchina non potrei permettermela mai e poi mai. Il bollo e l’assicurazione. Ma allora sono povero? Se devo curarmi una carie come lo pago il dentista? Come me le compero un paio di braghe nuove? Però posso andare a Barcellona per quattro soldi. Posso telefonare in Australia per ore via internet. Sono ricco? Perché ritagliarsi uno spazio nel mondo del lavoro è così complesso? Perché una casa grande come un buco costa 200.000 euro e un garage (quattro mura!) 50.000?

Quando potrò permettermi un garage tutto mio? Dovrei fare un mutuo di trent’anni per permettermi un garage. Per quattro mura mie. In Africa tutti hanno quattro mura in cui vivere senza pagare, eppure sono poveri. E invece io sono ricco.

Non è che sono povero, ma ogni tanto me lo chiedo: sono povero?

Giulio