Influenza

Anche quest’anno
inizia l’autunno e io
a Milano, mi ammalo
stupita, quasi
offesa: ma come,
così, senza preavviso,
con tutte le scadenze,
i lavori da finire!

“Cosa posso fare?”
chiede la mia impazienza
e tu, saggio, pieno
d’amore, dici la verità:
“Niente, aspetti”.

Foto: Nadia Lambiase

 

Attesa

È tanto che aspetto
qui, fermaDSC_0075
spero sapendo che non
tornerai.
Silenzio
la tua assenza
uno spazio vuoto
e tu non torni
non torni.
Mi dico devo andare
devo vivere ho aspettato
tanto poi se per caso
mi chiamerai.
Vero?

Eppure non riesco a partire
ed è ancora attesa
silenzio
e questo vuoto davanti.

Arianna
Foto: Nadia Lambiase

L’attesa

Lei non c’è,
ma la piazza l’aspetta.
Anche il fiore
incartato l’aspetta
e la panchina.

Scura è la sera
a fianco del fiore.
Sulla panchina c’è lui
che aspetta
lei che non c’è.

In bilico attendono
la città e la panchina
l’orchidea e l’uomo,
ma questo soltanto
dentro si strugge.

Tracima la piazza
d’una folla illusa
di speranze.
Logore svaniscono
come gatti nei vicoli.

Giulio