Buon compleanno

Te li faccio lo stesso, gli auguri di compleanno.
Perché oggi ti penso più forte, e perché il 17 novembre resterà sempre il tuo compleanno, l’anniversario del giorno felice in cui sei nata.
La seconda data – quella che nei vivi si omette – non cambia il significato della prima: 28 anni fa, all’improvviso, esistevi. Questo rimane vero anche oggi, che è da allora il primo 17 novembre senza di te.

Ti mando l’augurio di sempre, immutato nel mutare degli stati, dei passaggi ad altre forme. Ti auguro di sentirti bene dove stai, di vedere il senso e la bellezza, di poter esprimere il meglio di te stessa, e di esserne consapevole.
Invio quest’augurio a quel che ora sei diventata, alle parti di te trasformate in terra, funghi, nuvole. Per esser certa di non tralasciare nessuna molecola, nessun atomo dei tuoi, mi rivolgo a tutti i viventi, e a tutto quel che esiste: buon compleanno. 

Arianna