Nascita (2) – Canto della autocoscienza

Che fa qui

ad avvizzire tra le crepe del giorno?

Qual è il tuo scopo volgare

e quello sublime?

Quante frecce conti nell’arco della vita

e di quali ammanchi per fare centro?

Cosa ti nascondi, ancora

e quali confessioni, quali bisbiglii

ti sei concesso negli anni?

Ed anche:

sai perché sei nato?

Stai bene incastonato nel reale,

in questa slabbratura vergine del cielo?

Oppure ti manchi

ti manchi terribilmente?

Se anche tu ti mancassi…

 

Ti sono accanto.

Sai, accanto

ti sono inutile come un firmamento

nella notte acerba del mondo

nella notte senz’occhi,

se per niente ti manchi

se per nulla ti cerchi.

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Foto: Algarve 2014

Giulio

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