In memoria delle vittime di Barletta

Manciata di donne morte
urla private
come vita
da non mostrare.

Inghiottite dentro a un corpo
sudato per altri
nella schiena e le dita
riproduzione obbligata.

Molti “se”, “se soltanto”
eppure “già”
“di nuovo”.

Arianna
Foto: Nadia Lambiase