Come si può essere

IMG_3083Non capisco come si possa essere così
superficiali, distratti, poco delicati.
Ed ecco che, un bel giorno, lo sei.
Proprio tu, che dicevi.
Hai ferito chi ami.
Era difficile ma anche facile:
è bastato, ci è voluto.
Chiedi scusa, sei perdonato.
Tu però fai fatica.
Puoi essere (anche) così
come non capivi si potesse.

Arianna

Foto: Ferrara 2014

Le conseguenze collettive degli errori individuali

La vita, ciascuno vive la sua. C’è poco da fare.
Il dolore di guardare altre persone farsi del male coesiste con la libertà individuale di sbagliare.
Le conseguenze degli errori, però, le paghiamo tutti, e questo a volte fa rabbia.
“Perché non sei stato più attento, accidenti? Non vedi cos’hai combianto?”.
Sul latte versato non si piange, d’accordo, ma bisogna pur raccoglierlo, mica lo si può lasciare lì. Solidarietà forse significa aiutare a pulire il pavimento, anche quando non sei stato tu a sporcare. Pulire senza lamentarsi perché, nel bene e nel male, viviamo insieme. Poi, fare il possibile affinché gli errori non si ripetano. Ma il potere di evitare quegli errori è di ciascun individuo. E quindi, anche se ce la metti tutta, non è detto che non ti ritroverai nuovamente, un po’ più stanca e arrabbiata forse, a pulire quel maledetto pavimento.

Arianna