Primavera – Inverno

Non sono bravo,
davvero un po’ goffo,
cerco, ci provo,
vorrei farti capire
che è primavera,
ma finisce sempre
che le parole son troppe
o troppo poche.

Fa ridere che quando è inverno
diventano magicamente giuste,
solo che sono gli alberi
che non germogliano più.

melancholia

La vita nella morte, l’inizio nella fine.

Se un giorno veramente accadesse?
Se un giorno davvero il nostro pianeta dovesse scontrarsi con qualche altro corpo celeste?
Che importanza avrebbero tutti i nostri sforzi?
Che importanza avrebbero tante delle nostre liti? Tanti dei nostri malesseri? Tanti dei nostri desideri?

Dopo aver visto il film (melancholia) non ho potuto non pormi queste domande. Ma soprattutto mi son chiesto se giá non siamo nella stessa situazione. Sembra un’affermazione da infelice depresso ma tutto prima o poi finirá, perchè la nostra vita biologica ha un limite imposto di tempo purtroppo insormontabile (ditelo pure anche al nostro premier). Cosa ci rimane dunque? Per cosa vivere il restante tempo della nostra vita? Davanti alla morte sembra che tutto perda senso. Ma forse perde senso solo ciò che senso non ha. Forse serve una presa di coscienza vera per cominciare a investire le nostre energie e i nostri sforzi verso obiettivi di un certo spessore e riguadagnare quel senso che ci manca, quella dignitá interiore perduta.

Serve una collettiva riorganizzazione delle nostre priorità.

Forse nella più intima e sentita presa di coscienza della nostra futura morte potremmo trovare la chiave per vivere al meglio il nostro tempo, perchè forse proprio nella fine giace il senso più profondo della vita e della felicitá.

Giacomo