Spuntini

L’azione, cos’è l’azione? 
Secondo me è una performance, un’esecuzione di senso. Per questo è performativa. Un enunciato performativo (in linguistica) non descrive un’azione né constata un fatto (quindi non è suscettibile di un giudizio di falsità o verità) bensì coincide, in determinati contesti, con l’azione stessa.
L’azione, di cosa è fatta l’azione? 
Senza dubbio l’azione ha sempre un contenuto, pur non essendo un contenitore in senso stretto; insomma, ha un senso, un significato.  Se è un contenitore di significato, deve pur avere una forma. Forma contenuto. L’antica dualità del pensiero occidentale dal Medioevo all’altro ieri? Superabile e con il minimo sforzo, quello che mette in relazione la forma e il contenuto è il modus. Niente di più del come riempiamo quella forma con quel significato.
La forma, cos’è la forma? Eccetera.
La forma è squisitamente culturale se non addirittura sociale (leggi: il sociale viene prima del culturale), affonda le proprie strutture (in senso debole, non marxista, e pluralìs-possibilìs-saimaìsta) nell’interazione. Il contenuto, da canto suo, ha fondamenti individuali, schultzianamente definiti dall’incontro delle soggettività, collettivizzati post  e interiorizzati sic ma ampiamente ridefinibili. Insomma, il significato è sempre un po’ ‘zzitùa. E il modus?
Io quello, a quanto pare, lo sbaglio sempre. Quindi ci ritorno più avanti. Stay tuned.

Gianmarco

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Spirito vivo che si rivela in una forma

Il compito dell’artista non è di scrutare in cerca di una lontana vita moribonda, il suo compito è la creazione vitale. Non fa per lui un lavoro con espressioni a malapena comprese, senza contenuto; deve piuttosto lavorare con sicurezza, esprimendo se stesso chiaramente ed in modo distinto all’interno del mondo delle forme della propria arte. A questo fine egli deve guardare nel cuore di questo mondo e possederlo interamente. […]

L’essenza caratteristica dell’arte sta precisamente nella rivelazione di un contenuto spirituale – l’Idea – attraverso un’incarnazione nella materia. […]

Senza la calda luce di un cuore infiammato d’amore non c’è arte. Ma ardore senza luce, passione senza avvedutezza, azione senza chiarezza – ciò può solo consumare e mai creare. L’arte vera non è mai il prodotto di una fredda officina, ma nemmeno il frutto di una incandescenza demoniaca. Arte è ragione in apparenze sensibili; la ragione è la sua premessa ed il suo contenuto.

Adolf Bernhard Marx

Adolf Bernhard Marx (1795 - 1866)

da “Die Lehre von der Musikalischen Komposition, Praktisch-Teoretisch”, Leipzig, 1868 (7a edizione)

P.S. Ringrazio il mio professore di armonia per averci proposto questa splendida lettura.

Giulia

E.g.

Spesso non basta il contenuto, perché la forma abbia lo stesso effetto.
Fatemi degli esempi.
La forma non basta, ci vuole del contenuto. Una antica retorica e basta.
Fatemi degli esempi.
La forma basta, il contenuto non importa.
La verità, alla fine, è sempre che non gli piaci abbastanza.

* * *

Due volte in un mese. La pioggia dalla stazione a casa. Entrambe le volte, le scarpe sbagliate.

* * *

Il nuovo concetto di accettazione: ti aggiungo su Facebook. La logica del numero è sempre in agguato.
Onori.

Gianmarco

Senti come tira, ‘sto motore (di ricerca)

Giochiamo? Google mette a disposizione un servizio interessante, che si chiama Google Trends, e ti permette di visionare le statistiche sulla ricerca di uno o più termini. È divertente e interessante, se pensate che se cercate il trend di “allungamento del pene”, avrete, per l’Italia, il risultato…

"allungamento del pene", Trend italiano - Google
“allungamento del pene”, Trend italiano – Google

Ossia, a ben vedere, dopo un’emergenza virilità alla fine del 2006 – che sarà mai successo? – e un netto disinteresse nell’inverno successivo, la tematica è tornata ad essere di importanza non indifferente. Purtroppo lo strumento è estremamente vago e non ci permette di sapere chi ha effettuato la ricerca, a cosa si riferiva esattamente e via dicendo, ma registra esclusivamente il fatto – di per sé non insignificante – che la ricerca di qualcosa che abbia a che fare con l’allungamento del pene è una ricerca che, fra alti e bassi, si mantiene pressoché costante, in lieve calo nel complesso. L’attenzione è alta, almeno quella.
Se poi cerchiamo nel web dei riferimenti ci imbattiamo in un panorama florido. Ci aiuta in questo senso il servizio Answer di Yahoo!, in cui si chiede

chi di voi ha mai fatto esercizi per allungare il pene? se sì quali sono stati i risultati?

Le risposte sono delle più varie, semplificando sono raggruppabbili in tre categorie principali: quelli che sfottono – prendi una corda e cerca l’albero più alto del paese. attacca la corda all’uccello e alla cima dell’albero e buttati giù. provare per credere; o un più laconico: metti la prolunga; quelli che si prendono a cuore la questione e magari ti riportano studi e testi copiatincollati o ti rassicurano che

Se c’e’ l’hai almeno 15/16 cm va bene, ma se ce l’hai meno sei fottuto, mi dispiace. i medici ti diranno che 8 cm sono piu’ che sufficienti ma solo perche’ non sono capaci di fare niente. Sta di fatto che gia’ i miei 12 cm a una donna fanno schifo. Se si innamora può accettarlo, ma il rapporto non sara’ mai del tutto soddisfacente, quindi puoi immaginare come va a finire.

Infine ci sono quelli che ti danno le soluzioni, magari adducendo argomentazioni del tipo: più lo usi, più cresce. In ogni caso sono di più quelli che viaggiano dietro all’argomento, di quelli che ne prendono le distanze.
Abbiamo anche detto che ci sono alti e bassi nel trend, e gli alti sono – inspiegabilmente? – concentrati intorno ai mesi della bella stagione e dell’estate. Tutti nudisti in imbarazzo? Ma anche intorno alla fine dell’anno: preparativi per il Capodanno? Propositivi per l’anno nuovo?  Questo gioco è molto divertente, e ci rivela una piccola parte di un complesso scenario in cui la prestazione è un’ossessione della popolazione, insieme a quella per la forma: bisogna essere ad un certo livello sia fisicamente che nell’espletamento del proprio dovere-piacere fisico. Andatevi a vedere il trend per la parola “porno” e il suo andamento, alla luce di quello di cui abbiamo parlato, vi farà venire in mente qualche dubbio, o curiosità.
Io vado a fare gli esercizi.

Gianmarco

Tu sei più vasto e lo comprendi

Lo annusi, è l’insieme materia
il colore solido della forma,
l’aria di ciò che ti circonda,
è grande immenso ma piccolo
che lo senti, là in fondo, di contenerlo.

Contener il mondo, sottoinsieme
di questo e di quello,
è tutto ma c’è dell’altro
sebbene non lo sai ma lo senti,
ci scommetti, tu sei più vasto e lo comprendi.

Giacomo