Scegliere la giusta utopia

Dicono bisogna difendersi e, appena si può, attaccare. Dicono di tirare fuori le unghie, soltanto per non farsi sbranare. Dicono se ci rimani male, sei fragile, devi indurire la corazza.

Dicono l’utopia dell’uomo “che non deve chiedere mai”.

L’unica donna di potere, dopo lo yoga mattutino, si arma e parte, per colpire i più deboli, quelli senza difese. Mi ferisce, mi fa male.

Dico: ma non possiamo scegliere un’utopia migliore? Se fatica dev’essere, perché non sforzarci tutti verso la gentilezza, il tatto?

Dico, in fondo, basta poco per uscire da questa metafora belligerante. Una guerra con altri mezzi, una guerra infinita.

Arianna

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