Una proposta che non si può rifiutare

Nell’improvvisazione teatrale vige una regola: non si possono rifiutare le proposte. Ciascun personaggio ha un obiettivo ma, per raggiungerlo, deve accettare le situazioni suggerite dagli altri attori. Ad esempio, se qualcuno esclama: “Piove!”, non si può ribattere: “Ma no, guarda che ti sbagli: c’è il sole!”. Piove. Punto. Si parte da lì.
L’evolversi della scena non dipende da un solo personaggio, e nessuno può eliminare i cambiamenti alla situazione condivisa prodotti dalle azioni altrui. Ciascuno può fare la sua parte (e tentare di raggiungere il suo obiettivo) dopo aver accettato le proposte degli altri attori. Inutile sprecare energie sforzandosi di negare che piova, o lamentandosi di quanto sarebbe bello se ci fosse il sole. Piove: su questo, non c’è niente da fare. Soltanto dopo aver accettato la proposta, si potrà cercare riparo sotto un portico, oppure starsene lì, a prender la pioggia.

Arianna