Come ragni nei buchi

Scrivere. Di questo e di quello. Le parole sono immobili, i pensieri scappano davanti alla pagina come ragni, si rifugiano nei buchi, lasciano spazio all’incerto. Nell’incerto è difficile scrivere. Nel non sapere bene: meglio non pronunciarsi, meglio attendere di sapere meglio.

Il sogno. Realizzare un sogno, realizzare il proprio sogno. Il mondo che va a rotoli. Perché a rotoli? Mi ricorda i rotoli della carta igienica: il mondo va a rotoli di carta igienica morbida, a cinque strati di morbidezza. Non siamo ancora con le pezze al culo. Si parla molto, di cambiare le cose, ma non si sta ancora abbastanza male. E’ illuminante quando mi ha riferito un amico pochi giorni fa rispetto alla sua situazione abitativa. Mi diceva: stare con i miei presenta grossi svantaggi, tuttavia andare a vivere da solo, in queste condizioni (senza lavoro) presenta delle incognite ancora maggiori, quindi fino a quando quegli svantaggi non saranno insormontabili resto a casa loro. Lo stesso vale per la rivoluzione: stiamo ancora troppo bene.

Se stessimo peggio, molto peggio, forse avremmo la forza di scegliere le incognite al posto degli svantaggi. Più avremo svantaggi, più saremo prossimi a scegliere le incognite del cambiamento.

Ma chi vuole cambiare? Tu vuoi cambiare? Io ho i miei dubbi. Non ti vedo davvero convinto, nei fatti. Ti lamenti, si, ma cosa fai? Rimani nella teoria del cambiamento, bella forza! Mio padre diceva che ero un teorico, da piccolo. Mi ha salvato. Sono diventato un pratico: della teoria del cambiamento non me ne faccio niente. Nessuno vuole cominciare? Si, io! Ma da dove? Da te stesso! Da lì non ho voglia e dall’esterno è troppo difficile, troppo grande. Lo dicevo: nessuno vuole cambiare.

Occupy. Occupy Wall Street. Occupy WS = Occupy OS. Occupy Our Selves. Occupiamoci. Espugnamo noi stessi, manifestiamo contro quello che di noi non ci va. Indignados. Indignamoci verso noi stessi e le aberrazioni che conteniamo. Sennò, quale valida alternativa avremo da proporre al sistema dell’egoismo e dello sfruttamento? Andremo all’estero?  All’estero di noi stessi?

Ancora una volta, i pensieri scappano come i gatti per i vicoli, si nascondono dove non possono essere trovati.

Dentro, covo la rivoluzione. Ma sarò davvero il 99% di me stesso?

Giulio

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