Tra le labbra

La senti?

La mia mano che s’inerpica su

e come scava…

la sua galleria tra

il jeans e la tua pelle.

Come si muove, come spasima

alla ricerca del primo contatto,

stritolata

tra il tessuto e le carni

ansiosa e inarrivabile meta

finalmente

per la prima volta

la sfioro:

e mentre le prime molecole del mio dito

accarezzano

il margine delle tue labbra,

io sono lì

completamente

dedito

alla scoperta

del tuo universo.

Su quel letto non nostro

la stanza era piena di luce.

Luce e dolore

e la cerniera dei tuoi jeans.

Vedo ancora quella luce.

E tu, amore

ricordi

la mia mano?

Giulio

Latte di luna e labbra

.

.

.

Latte
di luna e labbra
nel bianco del Kefir,
il lago nudo, avvinghiati alla liana
i tuoi capelli, d’onda
appena bagnati.

Mare
azzurroverde profondo
vicino
l’atollo, nero pupilla:
finestra sulla vallata di sotto
solo vento tra le foglie dell’ananas.

.

.

.

Giacomo

dipinto di Sergio Lai, 2004