Lasciarsi toccare

Come molti neo-genitori, ho seguito un breve corso di massaggio infantile.
Ecco qualche appunto sparso sul tema.

I neonati integrano più facilmente nel proprio schema corporeo le parti che vengono toccate, nude. E se anche per noi grandi funzionasse un po’ così? Forse anche nel nostro caso esistono soltanto le parti di noi che lasciamo – almeno ogni tanto – esposte allo sguardo altrui, e al contatto. Le parti che invece teniamo sempre nascoste, sempre protette a un certo punto smettono di esistere perfino per noi stessi.

Toccare è sempre reciproco: chi tocca è anche toccato, inevitabilmente. Se massaggio il mio bimbo, la sua pancia è toccata dalla mia mano, e la mia mano dalla sua pancia. E’ dunque un’esperienza intima per entrambi, ché anche toccare espone, non solo lasciarsi toccare.

Il contatto è generativo: una mano e una pancia che si toccano sono qualcosa di nuovo e di più della mano e della pancia prese singolarmente. Allora occorre curare sia il momento dell’avvio del massaggio (chiedendo il permesso prima di massaggiare) sia il momento della fine (staccando delicatamente e lentamente le mani, in modo che la transizione sia graduale).

Il massaggio produce sempre un effetto, anche se non immediato. Più una pancia (o una gamba, o una schiena…) è massaggiata, più – in qualche modo – “matura”.

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Il massaggio SECONDA PARTE – fusione.

“…ero una cosa sola con il suo corpo…”

Ho estrapolato questa frase da un messaggio che mi ha inviato mia cugina dopo aver massaggiato il suo boy-friend.
Il mio cuore ha sorriso.
Dedicarsi con tutto se stessi al corpo che si sta massaggiando conduce, spesso, a ciò…
Un sentimento di fusione, e di amore insieme.
Il nostro corpo assomiglia ad una cipolla a più strati. Ma non è da sottovalutare la pellicola che lo avvolge più esternamente, la pelle… la quale a sua volta è fatta di diversi strati. In essa sono presenti dei “ricettori” molto potenti che mandano dei segnali dritti dritti al nostro cervello al minimo sfioramento. E’ una straordinaria interfaccia che ci permette di vivere molte intense sensazioni…
Ma c’è dell’altro.
La scienza vede la pelle come il “limite esterno” del nostro corpo, molte discipline orientali, invece, nonchè Maestri di tutti i tempi, insegnano che oltre al corpo fisico, visibile e denso, esistono altri corpi, più sottili… e che quindi la pelle non sia il nostro “confine ultimo”. Davvero interessante perché…
Attreverso il massaggio si ha, talvolta, la sensazione che quei corpi più sottili esistano e che si fondano con quelli degli altri, generando un profondo senso di compenetrazione.
“…ero una cosa sola con il suo corpo…”

Due respiri appartenenti ad un solo corpo.

Un profondo abbraccio… 

 

Raji

Il massaggio PRIMA PARTE – imbarazzo?

Ho sempre amato i massaggi.Ed ora frequento un corso che mi piace una cifra! ;o)Che cos’è il massaggio?In primis, è un dialogo.Un dialogo che non si serve di quei contenitori limitati quali sono le parole. Comunica attraverso le sensazioni, cioè un linguaggio ben più ricco di sfumature e più vicino al piacere.

Walter, il mio istruttore, ha esosrdito affermando che normalmente si hanno tre possibili tipi di risposte da parte di coloro che ricevono il massaggio: piacere, disagio o imbarazzo.Ho pensato:”capperi, 2 su 3 non hanno un connotato positivo”.E perchè mai? Perchè non è un fatto spontaneo e naturale quello di provare piacere?Forse perchè il massaggio è un linguaggio sincero che by-passa tutte le nostre convinzioni, opinioni, paure e arriva subito al sodo, generando subito un collegamento(..a mò di Avatar..)? Io credo di si. E’ talmente diretto…

Il massaggio ci tocca.. tocca proprio. Non è un caso che smuova e che sciolga molte tensioni, non solo fisiche, ma anche a livello mentale ed emotivo. E’ un linguaggio tollerante e libero, fatto solo per accarezzare, come fanno le onde del mare con la profondità sottostante…E cos’è dunque quell’imbarazzo che si genera.. da dove arriva?Sarà che non siamo abituati ad aprirci senza possibiltà di mentire?Il corpo non mente. Da un certo punto di vista è come una cartina geografica di quello che custodiamo all’interno. Provate a trastullare certe parti del corpo di un’altra persona… di sicuro avrete una risposta sincera di apprezzamento o altro, che non arriverà dalle parole…Pelle d’oca, arrossire, erezione, scioglimento, irrigidimento, sudore, abbandono…il corpo non mente. Dice e dice tanto in pochissimo tempo. Mille informazioni in un lampo. Il c.d. linguaggio non verbale, infinitamente più esteso di quelo verbale e più rapido.Disagio ed imbarazzo? Beh, direi che può essere…Ma la vera magia del massaggio… è che non appena lo si accetta… ci apre ad un altro mondo, un mondo più puro… più sensuale e profondo. Ci mescola… e cos’è che mescola? In essenza due energie che entrano in contatto e che si scambiano amore. E’ un’esperienza che si avvicina al mistico.

Raji