Le differenze filosofiche tra scienza e politica

E’ incredibile il diverso atteggiamento di politica e scienza.

Chi legge un articolo scientifico parte “diffidente”,  o meglio, per accettare la verità scritta nell’articolo si ha bisogno di vedere tesi, argomentazioni, citazioni, ragionamenti… Si deve dimostrare che quanto affermato è una cosa vera, se no, a priori, non viene creduta.

“Tutto è falso eccetto ciò che vien dimostrato vero.”

Nella politica è l’opposto. A priori crediamo a ciò che ci viene detto, non ci interessiamo di argomentazioni, citazioni, ragionamenti, semplicemente accettiamo subito la cosa detta prendendola per verità, sarà poi compito di altri smentire.

“Tutto è vero eccetto ciò che vien dimostrato falso.”

Mi sembra assurdo che due meccanismi così agli antipodi l’uno dall’altro coesistano nella stessa società. E’ come il coesistere di due filosofie opposte all’interno dello stesso essere umano. Una normale mente darebbe di matto. Beh, in effetti, anche la nostra società sta dando di matto…

Giacomo

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