Eros

Si fa strada tra le dita
la carezza del bosco
Abbraccio di smeraldo
Penetra nell’intimo mio.
E mi tocca,
come amante perfetto.
Nè io, nè lui
Nè radice, nè albero, nè terra
Nè mani, nè corpo,
Nè tempo
Mi ospita nel suo respiro
e mi tiene nel suo ventre,
Profumando.
Lo tocco mentre mi tocca,
Ci tocchiamo lievemente,
Ci tocchiamo ancora.

Nell’ascolto, la comunione
Sacra e profonda,
Libera e sensuale
come timida goccia d’acqua
che riga il palmo,
Toccandomi fin dentro.

Senza difese,
Senza difese scorre l’eros
Tra noi,
dolce clorofilla,
mio stesso sangue.

Bisbiglia il filo d’erba,
sentendolo.
La sua vocina è forte.

Minuto,ma totale nel contatto

intuisce, la forma del mio cuore.

Raji

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