L’attesa

Lei non c’è,
ma la piazza l’aspetta.
Anche il fiore
incartato l’aspetta
e la panchina.

Scura è la sera
a fianco del fiore.
Sulla panchina c’è lui
che aspetta
lei che non c’è.

In bilico attendono
la città e la panchina
l’orchidea e l’uomo,
ma questo soltanto
dentro si strugge.

Tracima la piazza
d’una folla illusa
di speranze.
Logore svaniscono
come gatti nei vicoli.

Giulio