Invidia

Una donna, come me, le capita d’esser stanca, a volte triste, persino – forse – si dispera nella solitudine, d’un viso che pure io vedo così, e sa – come fa? – tenere in piedi cose che a me sembra, insomma, e parla in un modo che io rimango, ama – questa, poi! – senza paura di sbagliare, e con piedi leggeri – ah! – si leva di torno i rifiuti ingombranti.
Ma quel che è peggio: ci sono occhi, che vedono me, in quella donna.

Arianna

dipinto: Federico Marchinu