Un anno e la fotografia

Ivano Fossati canta: “Un anno e più non è uno scherzo, può renderti diverso, un anno è la fotografia di te stesso che vai via”.
La fotografia che tengo con me, però, è tua. Qui sembri così viva, così piena di luce ed energia che pari avere due o tre vite dentro, sembra che se anche ne perdessi una, in fondo, dico, non è che.
E invece ne avevi una, come tutti, e quella è andata. Ma lo vedi? Mi sto già confondendo. Forse sei sempre stata e sei ancora, e t’ho incontrata chissà quante volte, quest’anno, come quando i tuoi orecchini e poi, di colpo, di nuovo diversa, invisibile ma presente. Perché non si può mica sparire del tutto, ti pare?
Ora non è che voglia star qui a raccontarti quel che è stato quest’anno, senza di te o, meglio, senza di te com’eri quando c’eri, quand’eri con.
Però sappi che sei passata, hai lasciato un segno profondo e preciso, di quelli che se anche sei distratto ti rimettono subito in riga: lì, e non altrove.

Grazie, Trendy amica.

Arianna

Illustrazione di Elisabetta Bernardi

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