Romanticontro

Spesso si confonde l’innamoramento con l’amore. La linea di demarcazione, se c’è, è davvero così sottile o siamo portati a pensare che le cose abbiano sempre dei confini indefiniti, perché abbiamo fatto nostra la retorica della postmodernità e della complessità?
Cos’è innamoramento? Il mio modestissimo parere è che l’innamoramento sia un processo, mai un prodotto; forse è addirittura lo slancio della ricerca dell’altro nella convinzione che il completamento di sé avvenga esclusivamente attraverso l’unione con l’altro. In altre parole, quando si è innamorati non si può stare senza, quindi si cerca la frequentazione continua, si sentono le mancanze, si interpretano i detti e i non detti; il tutto ha a che fare con l’acquisizione di conoscenza dell’altro che è insita nell’innamoramento. Quando si ama, invece, prevale la componente si può stare anche senza, perché tutto il processo è sedimentato e consolidato. Come si dice nel gergo dell’adattamento video, il progetto è consolidato, pronto per nuovi montaggi.
Il fatto che spesso sovrapponiamo l’innamoramento con l’amore è una maledetta conseguenza del romanticismo che ha pervaso la cultura occidentale offuscando completamente la nostra capacità di vedere le cose come stanno.
Così per dire.

Gianmarco