Vento nuovo

Aria stantia
che ammorba la mente,
puzza di vecchio
che sgretola il cuore,
rancido odore di sporco
viscido marcio tumore
che alberga
nell’anima nostra.

Nauseabondo disgusto
conato di vita
mi prende,
quando improvvisa
dall’insperato cielo
una brezza di lavanda
speranza di viola
mi raccoglie e carezza.

Evaporo
e perdo il mio volto,
mi unisco ai profumi
del manto dei fiori
ed io anche
nei refoli marzolini
sussurro
soffia il vento nuovo.

Giulio

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