Desiderio d’effimera stella

Tu chiedimi la parola segreta
per descrivere il volo dell’aquila
che nel desiderio brama la meta
e s’invola per ghermire una stella.

Dopo la presa riaperto l’artiglio
non resta però che misera pietra,
brutto rimane un contorto gheriglio
l’obliqua ombra di una lucciola tetra.

Senza chiedersi davvero chi sono
bussano gli uomini bimbi alla porta
di esseri immensi e pretendono un dono.

Mai la conchiglia del cielo rivela
nemmeno alle aquile il nome segreto,
eppure da essa la luce trapela.

Giulio