Concetto spaziale

Olio su tela (50 x 40 cm)

Massimo Bertoluzza

Ed ora io anche sono isola
e tendo le braccia
e non comunico
e provo, ma
verso il vuoto.
Tutto è remoto.

Ossidiana

Giulio

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La grande tela

Ogni tanto capita che la vita mi sembri un teatro nel qual palcoscenico ci si ritrovi a recitare una storia, inconsciamente, percependo chiaramente che è già stata scritta. Eppure siam liberi di recitare le parti che più ci aggradano o di smettere di recitare o di scendere dal palcoscenico, eppure è sul palco che tutto accade e talvolta, davvero, nulla avviene a caso, c’è un significato, un senso, tutto è collegato e tessuto in una trama davvero speciale. E’ come se noi fossimo i fili, ognuno di un colore diverso, che percorrono zigzagando le trame di un telaio immenso, incontrandosi ed intrecciandosi l’un l’altro, e ci sembra avvenga quasi per caso, inconsci che ad ogni movimento, ad ogni svolta o piccola curva, qualcosa di importantissimo è accaduto affinché questo disegno troppo grande per essere capito possa prendere forma. In ogni secondo qualcosa di essenziale è accaduto affinché il tessuto si possa realizzare. E inconsapevoli dei bellissimi ricami che ne stanno nascendo, talmente perfetti che non sono di quaggiù, continuiamo questo intreccio che pare caotico ma che vive di una poesia e raffinatezza incommensurabili. Non vi nego che mi emozionano profondamente.

Giacomo